Alpe Cortenuovo
Dal punto di vista geologico, presso l’Alpe Cortenuovo, affiorano rocce bianche, calcari metamorfosati o metacarbonati e rocce grigiastre intercalate, filladi e filloniti. Entrambe le litologie appartengono alla Zona del Canavese, una fascia di rocce interessate dall’attività della Linea Insubrica (localmente Linea del Canavese). Questa linea tettonica, che attraversa la catena alpina da Ovest a Est, ha profondamente condizionato la struttura e l’evoluzione delle rocce e il loro successivo modellamento.
Per quanto riguarda la geomorfologia, appare evidente il modellamento operato da un antico ghiacciaio sulle rocce qui presenti: le filladi e filloniti, più tenere, sono maggiormente erose rispetto ai metacarbonati, che invece spiccano come dossi bianchi allungati.
In ambienti simili, molto rocciosi e con poco suolo, non è raro che la vegetazione arborea abbia uno sviluppo molto lento: ad esempio, qui sono presenti alcuni larici che all’apparenza sembrano avere pochi anni, ma in realtà hanno quasi un secolo di età.
La diversità delle rocce presenti (Geodiversità) in quest’area è strettamente correlata alla Biodiversità (varietà delle forme viventi): rocce diverse determinano la presenza di specie floristiche e faunistiche differenti. Inoltre, le rocce vengono modellate in modo diverso in funzione della loro resistenza all’erosione meccanica e alla dissoluzione ad opera dell’acqua nelle sue diverse forme (acqua, neve e ghiaccio). Si può quindi parlare anche di Geomorfodiversità.