Giardino delle Grotte di Ara
Il Giardino delle Grotte si estende in una conca costituita interamente da dolomie attraversata dal torrente Magiaiga: un vero e proprio museo all’aperto ricchissimo di manifestazioni carsiche, ora proprietà del Parco Naturale del Monte Fenera che ne ha curato la naturalizzazione.
Il tempo e l’erosione hanno alterato la morfologia della roccia carsica nel corso dei secoli e il torrente Magiaiga, con le sue spettacolari cascate, giorno dopo giorno ne modifica la struttura; anche l’uomo in passato ha contribuito ad alterarla, tuttavia, senza intaccare sostanzialmente la parte interna delle cavità, forse inconsciamente rispettando il ricordo ancestrale di arcane ritualità.
In un vecchio manoscritto, un cultore di storia locale definiva le Grotte di Ara “tempio delle fate, grotta delle sirene, luogo prediletto dalle sibille”. Queste parole racchiudono un’antica tradizione che lascia supporre il ricordo di arcaiche pratiche magico-rituali, conservate nella memoria collettiva, testimoniate anche dalla pratica di raccogliere i “sass bianc”, ovvero le quarziti dell’alveo del torrente Magiaiga, dove defluisce dalle grotte, per trarre da queste pietre energia e benessere.