Ponte Casletto

Lungo il torrente Val Grande, sugli affioramenti rocciosi e sui grandi massi trasportati dall’acqua, è possibile osservare le spettacolari caratteristiche del cosiddetto gneiss del Ceneri (dal Passo Monte Ceneri in Ticino, Svizzera).

Questa roccia, la cui origine è ancora oggetto di accesi dibattiti, deriva dalla metamorfosi di una roccia sedimentaria di età presumibilmente cambriana. L’interpretazione più attendibile è quella di un deposito arenaceo-conglomeratico proveniente da una frana sottomarina (“flusso di massa torbiditico”) lungo un margine continentale attivo sopra una zona di subduzione. Durante la litificazione del sedimento (“diagenesi”), si sono formate concrezioni carbonatiche per effetto dell’acqua interstiziale ricca di carbonato. Il metamorfismo, dovuto a un’orogenesi carbonifera (orogenesi ercinica o variscana), non ha cancellato le strutture create da questi eventi. Sono visibili in grande abbondanza ciottoli di vario tipo e lenti di silicati di Calcio fortemente deformate.
L’associazione minerale è: quarzo, plagioclasio, biotite, muscovite +/- granato +/- sillimanite. I noduli a silicati di Calcio sono suddivisi in zone con la sequenza (dal bordo al centro): biotite, orneblenda, diopside, granato ricco di Ca. e talvolta calcite.

Informazioni sul punto di interesse
Informazioni
Forma: puntuale
Geo-tematica: petrografico
Interesse: internazionale
Altri interessi: estetico
Coordinate del punto di interesse
Coordinate Geografiche
45.992778, 8.484725
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