Prato Sesia
Il geosito di Prato Sesia mostra affioramenti della caldera vulcanica del Supervulcano del Sesia collassata 282 milioni di anni fa, durante l’eruzione catastrofica del supervulcano.
Grandi blocchi di vari colori e con dimensioni fino a decine di metri sono contenuti in un tufo vulcanico giallastro. Questo caos geologico, detto “megabreccia”, è il risultato della super-eruzione: mentre la caldera collassava venivano eruttati più di 500 km3 di ceneri e lapilli (il tufo che amalgama tutto) mentre, contemporaneamente, blocchi enormi franavano dalle pareti della caldera dentro la gigantesca voragine.
Tra i blocchi è possibile vedere tutte le rocce pre-esistenti a questo ultimo evento: rocce vulcaniche, come le rosse rioliti vetrose, le grigie andesiti, o i tufi ricchi di frammenti rocciosi, ma anche pezzi dell’antico basamento continentale, gli Scisti dei Laghi riconoscibili per la lucentezza argentea e la caratteristica scistosità, che ricorda un plico di fogli.