Pseudotachiliti di Vogogna
Questo affioramento mostra una breccia pseudotachilitica, costituita da frammenti di granuliti mafiche cementati da sottili vene scure simili a un vetro basaltico chiamato tachilite, da cui deriva il nome pseudotachilite. Il vetro originario è spesso devetrificato e sostituito da una massa di fondo a grana molto fine.
Le pseudotachiliti si formano lungo faglie sismogenetiche durante terremoti di elevata energia. Quando due blocchi di roccia scorrono rapidamente l’uno rispetto all’altro in profondità, l’intenso calore generato dall’attrito provoca la fusione istantanea delle rocce lungo la superficie di faglia. La presenza del materiale fuso riduce drasticamente l’attrito, favorendo il brusco movimento responsabile della scossa sismica. Il fuso viene quindi iniettato nelle fratture della roccia circostante, dove solidifica quasi istantaneamente formando vene vetrose. La transizione tra la roccia brecciata e le vene di pseudotachilite è generalmente molto netta.
Poiché rappresentano la testimonianza diretta della fusione da attrito durante un evento sismico, le pseudotachiliti sono considerate veri e propri “terremoti fossili”.
Questa breccia pseudotachilitica affiora lungo la Linea del Canavese, la grande faglia che separa le stronaliti a ovest da un complesso mafico-ultramafico a est. Si ritiene che si sia formata durante un terremoto associato ai movimenti di questa struttura tettonica, circa 20 milioni di anni fa.