Torre delle Giavine
La Torre delle Giavine è una massiccia guglia gneissica, alta 90 m dalla base alla cima.
La particolare forma del sito è legata alla sua origine. Più fattori infatti hanno contribuito a formare la Torre delle Giavine: le fratture che attraversano il substrato roccioso, il modellamento glaciale dei versanti e quello successivo dei corsi d’acqua e l’instabilità di versante che ne deriva. Una deformazione gravitativa profonda di versante (DGPV), un enorme movimento franoso, interessa l’intero versante dal Piano di Campo Alto fino al fondovalle. Essa è dovuta a decompressione del versante successiva all’ultima espansione glaciale.
Il geosito oltre ad essere rappresentativo del movimento che interessa il versante e dei diversi processi che hanno portato alla sua genesi è un ottimo esempio di come l’interesse geomorfologico si integra con altri interessi che ne incrementano il valore: culturale (la prima conquista della vetta è ormai diventata storia), paesaggistico (la Torre è il simbolo di Boccioleto e della Val Sermenza) e sportivo (è un noto sito di arrampicata ricercato per la sua verticalità e imponenza).
Qui il link al modello 3D del geosito realizzato nell’ambito del progetto IGCP 3GEO Geoclimbing and Geotrekking in Geoparks.